27Nov
Perché non bisogna installare troppi plugin su WordPress

Perché non bisogna installare troppi plugin su WordPress

La semplicità di utilizzo di un cms come WordPress permette a tantissimi utenti poco esperti di cimentarsi nella costruzione di siti web. Se da una parte questo aumenta l’accessibilità ad un progetto così importante, dall’altra crea numerose incomprensioni tra esperti del settore e autodidatta. L’aspetto più rilevante riguarda l’utilizzo di plugin in grado di fare ogni tipo di integrazione o attività per il proprio sito wordpress. Ci sono oltre 36.000 plugin ‘ufficiali’ di WordPress nel repository e sono stati scaricati quasi 1 miliardo di volte.

La maggior parte dei plugin WordPress può essere installata in un sito in pochi click, la maggior parte sono gratuiti e generalmente richiedono poca o nessuna configurazione. Inoltre, con il passare del tempo questi plugin verranno aggiornati e migliorati dai loro autori, con ancora una volta solo un clic o due per aggiornare la tua versione. Spesso è possibile fare una personalizzazione all’interno del plugin, ad esempio per adattarlo al design del proprio sito Web. I plugin sono generalmente la soluzione migliore, ma bisogna fare attenzione a tanti piccoli problemi che emergono nel corso del tempo.

Tutti i problemi creati dai plugin WordPress

L’utilizzo di troppi plugin potrebbe rallentare il sito e aumentare i requisiti di memoria. Ovviamente è possibile installare uno dei numerosi plugin di cache e per monitorare le prestazioni così da ridurne l’impatto. Ma anche quello è un altro plugin che potrebbe creare problemi alla navigazione. Tutti i plugin occupano almeno un piccolo spazio nel file system. Molti fanno uso del database WordPress per memorizzare le informazioni di configurazione e altri dati. Anche se i file di plugin in genere non occupano troppo spazio, se si ha a che fare con un servizio di hosting a budget limitato o basso, lo spazio allocato potrebbe riempirsi troppo presto. Un altro problema creato dall’installazione dei plugin riguarda gli aggiornamenti. A volte aggiornare un plugin potrebbe far crashare il sito. Sia perché c’è un bug nel codice sia a causa di un conflitto con un altro plugin.

I problemi sicurezza in WordPress

Un altro aspetto da non sottovalutare è la sicurezza. I plugin sono pezzi di codice e, come tali, devono essere codificati in modo da non essere vulnerabili agli hacker. Gli autori dei plugin possono metterci del tempo per correggere le vulnerabilità e rilasciare un aggiornamento. Questa rappresenta una finestra di opportunità per gli hacker. Più plugin si ha, più possibilità ci saranno di essere hackerati. La soluzione? Scegliete attentamente i vostri plugin oppure rivolgetevi ad esperti del settore. Solo in questo potete mettere in sicurezza il vostro sito e non incappare in errori che possono creare danni irreparabili.

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